Salvo diversa indicazione, le seguenti notizie sono riprese (e tradotte dalla KFA-Italia) dal sito web dell’Agenzia Centrale Coreana (KCNA, Korean Central News Agency), mentre eventuali immagini provengono dal sito web della KNS (Korea News Service).

Pyongyang, 6 dicembre. La personalità del Presidente Kim Il Sung è stata recentemente elogiata dall’ex presidente americano Jimmy Carter, ricevuto nella RPD di Corea nel 1994.
Carter ha evidenziato la semplicità e l’umiltà del fondatore della RPDC e la sua profonda conoscenza di ogni aspetto della vita del proprio paese. Egli ha anche sottolineato l’impegno profuso da Kim Il Sung, fino agli ultimi istanti di vita, per l’unificazione della patria ed ha espresso la propria speranza nella riconciliazione tra Nord e Sud.
L’ex presidente statunitense ha infine auspicato che la nuova amministrazione USA dia la sua disponibilità a riaprire il dialogo con il Governo di Pyongyang.
L’intervista a J. Carter è stata concessa al giornale tailandese The Nation, e pubblicata il 23 novembre.

KFA-Italia, 16 novembre. Sabato 14 novembre si è tenuta a Fermo, nelle Marche, la IV Assemblea Internazionale della Korean Friendship Association. Sono intervenuti compagni dalla Tailandia, dagli Stati Uniti, dall’Inghilterra, dalla Spagna, dalla Germania, dalla Svizzera e dalla Romania. Hanno anche portato il loro contributo i compagni Kim Hyo Sik e Ro Kumsu, rispettivamente Console e Segretario presso l’Ambasciata della RPDC a Roma. Alcuni compagni impossibilitati a partecipare hanno inviato il loro contributo, così come i Delegati Ufficiali KFA di Cuba e Venezuela.
All’Assemblea è anche arrivato il saluto delle autorità locali, che nei giorni precedenti il meeting sono state visitate dall’Ambasciatore Han Tae Song (vedi notizia dell’8 novembre) e successivamente da Alejandro Cao de Benos, Delegato Speciale del Comitato per le Relazioni Culturali coi Paesi Esteri del Governo della RPD di Corea e dell’International Korean Business Center. Con queste autorità (tra cui Andrea Filippini, Presidente del Consiglio Comunale di Ancona, vedi l’articolo) si sono poste le basi per alcuni scambi di tipo culturale e di solidarietà che muoveranno i primi passi a partire da gennaio 2010.
La RPD di Corea chiede le scuse della Corea del Sud per la recente provocazione armata.
Pyongyang, 10 novembre. Il Comando Supremo dell’Esercito Popolare Coreano ha pubblicato un rapporto sulla grave provocazione armata perpetrata dalle forze armate della Corea del Sud nelle acque territoriali del Nord del Mare Occidentale.
Secondo la relazione, una motovedetta del Nord veniva inviata per confermare la presenza di un oggetto non identificato sconfinato nelle nostre acque territoriali. Quando la vedetta, dopo aver confermato tale presenza, si apprestava a tornare indietro, alle 11.20 un gruppo di navi da guerra della Corea del Sud l’ha inseguita e gli ha sparato, commettendo quindi una grave provocazione.
La motovedetta del Nord, non ha perso tempo, rispondendo immediatamente al fuoco costringendo alla fuga le navi da guerra del Sud.
Le autorità militari della Corea del Sud devono presentare le loro scuse alle autorità del Nord per questa nuova provocazione armata e devono adottare delle misure di responsabilità contro il ripetersi di tali provocazioni.
Visite dell’Ambasciatore Han Tae Song.
KFA-Italia, 8 novembre. L’Ambasciatore della RPDC a Roma, Han Tae Song, accompagnato dal Segretario d’Ambasciata Ro Kum Su e dal Delegato Ufficiale della KFA e dell’IKBC per l’Italia, Flavio Pettinari, ha compiuto nei giorni scorsi una serie di visite per promuovere gli scambi commerciali e culturali tra la Corea e l’Italia. A Brescia, dopo aver visitato alcune fabbriche, l’Ambasciatore è stato ricevuto dal Presidente della Camera di Commercio, Dott. Francesco Bettoni (leggi il comunicato della Camera di Commercio bresciana). Successivamente, la delegazione ha raggiunto Fermo, dove è stata ricevuta dal Dott. Saturnino Di Ruscio, Sindaco della città (leggi l’articolo apparso sulla stampa) e dal Presidente della nuova provincia, On. Fabrizio Cesetti. Tutte le visite si sono svolte in un clima di grande cordialità e interesse reciproco, che le parti si sono impegnate a concretizzare a breve con ulteriori visite, missioni, partecipazioni e scambi ad eventi culturali e fieristici nei due Paesi.
Documentario sulla RPD di Corea.
KFA-Italia, 12 ottobre. Riportiamo il link al sito dell’emittente catalana TV3, che ha seguito nella Repubblica Popolare Democratica di Corea il Presidente della KFA, compagno Alejandro Cao de Benos: vedi il filmato.
Discorso di Kim Jong Il disponibile in italiano.
KFA-Italia, 09 ottobre. In occasione dell’anniversario della fondazione del Partito del Lavoro di Corea (10 ottobre 1945), la Sezione Italiana della KFA ha tradotto in italiano il discorso del compagno Kim Jong Il dal titolo “La Repubblica Popolare Democratica di Corea è uno Stato socialista invincibile orientato sul Juché”. Questo discorso, pubblicato per la prima volta sul Rodong Sinmun e sul Minjun Joson nel settembre 2008 per il sessantennale della RPDC, è una panoramica sulla storia della Corea socialista, della quale vengono analizzati i momenti principali, l’ideologia guida (il Juché) e l’attuale fase storica (il Songun). In queste pagine, il Segretario Generale Kim Jong Il indica anche le direttive che il Partito ha ideato per inaugurare entro il 2012 una grande stagione di benessere del popolo coreano, con speciale attenzione alla questione della riunificazione della nazione coreana.
Il testo può essere scaricato in formato .pdf, o può esserne richiesta una copia cartacea.

Pyongyang, 4 ottobre. Su invito del comitato centrale del PLC, Partito del Lavoro di Corea, e del governo della RPDC, la mattina del 14 ottobre 2009, il membro permanente dell'Ufficio politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e premier del Consiglio di Stato cinese, Wen Jiabao, è giunto, a bordo di un volo speciale, a Pyongyang, iniziando una visita ufficiale d'amicizia nella Repubblica Popolare Democratica di Corea.
Si tratta della prima visita nel paese negli ultimi 18 anni da parte di un premier cinese. Il segretario del PLC e presidente della Commissione di Difesa Nazionale, Kim Jong Il, il presidente del Comitato Permanente dell'Assemblea Suprema del Popolo, Kim Yong Nam, ed il premier Kim Yong-il, hanno tenuto presso l'aeroporto una solenne cerimonia per dare il benvenuto al premier cinese Wen Jiabao.
Nel suo discorso scritto, pronunciato all'aeroporto, Wen Jiabao ha affermato che quest'anno ricorre il 60esimo anniversario dell'allacciamento dei rapporti diplomatici tra la Cina popolare e la RPDC e l'Anno dell'amicizia fra i due paesi. La parte cinese intende cogliere quest'occasione per promuovere, insieme a quella nordcoreana, il continuo e nuovo sviluppo di rapporti amichevoli, recando maggior beneficio ai popoli dei due paesi e fornendo un maggiore contributo alla pace e stabilità regionali.
La RPDC abbandona il comunismo? Risposta ad alcune “inesattezze”.
KFA-Italia, 3 ottobre. "Kim ha abbandonato il comunismo". Su tutti i giornali e i media on-line occidentali il 28 settembre scorso si poteva leggere questa notizia: la nuova costituzione della Corea del Nord abbandona ogni riferimento al comunismo perché "raggiungerlo è difficile", queste le parole di giustificazione pronunciate da un funzionario del governo di Pyongyang. Andiamo a vedere le fonti: LaRegione, l'Unità, Yahoo, Ticinonline, ecc. Lo dicono tutti, da destra a sinistra. Ma si tratta realmente di fonti diverse? No, perché tutte si basano su una fonte primaria unica, l'articolo di Jon Herskovitz e Christine Kim scritto per l'Agenzia di stampa Reuters, che fa parte di un oligopolio di agenzie di informazione. Tutti hanno ripreso la Reuters, a volte facendo un semplice copia-incolla delle frasi. Naturalmente questo si chiama "pluralismo di informazione"! La Reuters a sua volta si basa su testimonianze della Corea del Sud che sostengono che la notizia sia trapelata solo oggi. Niente di più falso: basterebbe fare un giro sul web per leggere il comunicato diramato dalla KCNA, l'agenzia stampa ufficiale nordcoreana che già in aprile ne parlava. In pratica ci raccontano le cose con quasi sei mesi di ritardo e forse dovremmo chiedercene il perché!
In realtà la Corea Popolare non ha rinunciato proprio a niente. Ad esempio anche il Partito Svizzero del Lavoro parla di socialismo e non di comunismo nei suoi statuti. Ogni marxista sa infatti che l'obiettivo di un comunista è la costruzione della società socialista e non direttamente comunista. Il comunismo è infatti uno stadio superiore dello sviluppo socialista, o meglio: sarà l'evolversi di una società socialista avanzata in cui deperirà il conflitto di classe e dunque l'apparato repressivo di una classe su un altro, cioè lo Stato.
La nuova costituzione coreana ha semplicemente codificato la politica del Songun, e cioè la priorità della difesa di fronte all'aumento delle provocazioni degli USA e ha di nuovo sottolineato che l'ideologia dello Stato è il Juché teorizzato dal fondatore della Repubblica Kim Il Sung. La Corea continua a perseguire un "socialismo con caratteristiche coreane" e nei suoi documenti politici rimane un paese di ispirazione "socialista", ribadisce il legame alla sua rivoluzione, le gigantografie di Marx e Lenin restano in bella mostra nella piazza Kim Il Sung di Pyongyang. Solo che al posto di creare un "uomo nuovo comunista" come si diceva nel vecchio testo, ora si parla di forgiare un "uomo nuovo legato al pensiero del Juché". Il Juché è un adattamento dialettico del marxismo-leninismo alla realtà coreana, in alcune sue parti differisce dal materialismo marxista e per questo non si può definire un'evoluzione diretta del marxismo-leninismo come potrebbe essere visto il maoismo. Da sempre in Corea del Nord la rivoluzione socialista si è basata sullo Juché e non solo sul marxismo-leninismo che continua ad essere studiato nelle università. Il riferimento esplicito al comunismo è stato rimosso dalla Costituzione - ha spiegato Alejandro Cao de Benos, presidente della Korean Friendship Association, perché "non può essere realizzato da una nazione singola e sotto la pressione dell'imperialismo: la cosa più importante da raggiungere con pragmatismo è adesso il socialismo reale!".
Dare la notizia adesso con tale risalto ha una ragione precisa: ci stiamo avvicinando al 20° anniversario del crollo del Muro di Berlino e far credere che un altro paese "rinuncia" al comunismo è utile per scoraggiare gli "Ost"-algici e per dare un senso di impotenza generale: "il comunismo è impossibile da applicare" giocando anche sulla confusione fra socialismo e comunismo.
Massimiliano Ay, Segretario del Partito Comunista ticinese.
Saluto del compagno Kim Jong Il.
KFA-Italia, 29 settembre. Riceviamo dalla sede centrale della KFA:
Sua Eccellenza KIM JONG IL, Segretario Generale del Partito del Lavoro di Corea, Presidente della Commissione di Difesa Nazionale e Comandante Supremo dell'Esercito Popolare di Corea, il 29 settembre ha inviato i suoi saluti e il suo personale apprezzamento per l'appoggio dato dalla Korean Friendship Association.
Estendo il messaggio personale di S.E. a tutti i Dirigenti attivi e ai membri che contribuiscono regolarmente ad una migliore comprensione e all'amicizia verso la RPD di Corea.
Alejandro Cao de Benos
Presidente della KFA

Comunicato della KFA-Italia, 22 settembre.
Nel 60° anniversario della scomparsa, i membri italiani della Korean Friendship Association rendono omaggio a Kim Jong Suk, eroina della guerra antigiapponese e grande personalità dellʼedificazione socialista nella Repubblica Popolare Democratica di Corea.
Dopo essere stata una delle figure chiave della Resistenza, Kim Jong Suk ha contribuito in maniera fondamentale a porre le basi della Corea socialista, lavorando appena dopo la guerra per trasformare lʼEsercito Popolare Rivoluzionario in un moderno esercito regolare e seguendo in prima persona lʼeducazione e la formazione della nuova gioventù coreana.
Pur avendo vissuto solo i primi anni della Corea popolare e democratica, Kim Jong Suk ha dato al Paese il suo straordinario contributo, che rivive oggi nellʼera del Songun e nella cura con cui vengono allevate ed educate le nuove generazioni.
Clicca qui per visualizzare la pagina speciale dedicata a Kim Jong Suk, eroina della guerra antigiapponese.
Disponibile il libro del Presidente della KFA.
KFA, 31 agosto. “Korea, the Songun Citadel”, primo volume in inglese del compagno Alejandro Cao de Benos, è disponibile sul sito della KFA.
Si tratta del primo volume scritto da un occidentale che conosce la Repubblica Popolare Democratica di Corea dall’interno ed è utile quindi a chiunque voglia avere una immagine quando mai diretta del paese, a fronte di decine e decine di volumi scritti da persone totalmente estranee (se non avverse “a priori”) alla Corea socialista.
Report sulla visita di Bill Clinton nella RPDC. (estratti)

Clinton ha espresso a Kim Jong Il le proprie scuse in merito alle gesta ostili delle due giornaliste americane introdottesi illegalmente nella RPDC, chiedendone a Kim Jong Il il rilascio sottolineando l’aspetto umanitario.
Gli incontri si sono intrattenuti in una atmosfera cordiale, che ha dato modo di discutere anche di alcune questioni pendenti tra la Corea del Nord e gli USA.
Kim Jong Il ha quindi accordato la grazia alle due giornaliste americane, già condannate a 12 anni di lavori forzati conformemente all’articolo 103 della Costituzione Socialista, che sono state immediatamente rilasciate.
Clinton ha anche portato un messaggio verbale da parte del Presidente Barack Obama, un messaggio di ringraziamento e di auspicio per una crescita delle relazioni tra i due paesi.
Le misure prese per rilasciare le giornaliste americane sono una manifestazione della politica umanitaria e pacifica della Repubblica Popolare Democratica di Corea.
La visita di Clinton in Corea contribuirà ad approfondire la conoscenza reciproca tra i due paesi e a incrementare la fiducia reciproca.
Anniversario della Legge sull’Uguaglianza dei generi. (sintesi)
Pyongyang, 30 luglio. I principali giornali del Paese hanno ricordato l’introduzione della Legge sull’Uguaglianza dei Generi nel 63° Anniversario dalla sua promulgazione.
Il Rodong Sinmun ha sottolineato che grazie a questa legge voluta dal Presidente Kim Il Sung in persona, alle donne coreane si è fornito uno strumento per potersi liberare da ogni retaggio feudale, col quale hanno potuto prendere parte alla costruzione politica, economica e culturale del Paese con gli stessi diritti degli uomini. Questa legge trae le sue origini anche dalla Guerra di Liberazione antigiapponese, in cui il movimento femminile ebbe un ruolo fondamentale simboleggiato dal contributo indispensabile dato dall’eroina Kim Jong Suk.
Appello sulla situazione in Corea.

Rispolverando la Legge per la Sicurezza Nazionale (risalente alla fine degli anni ’40 del secolo scorso), a giugno sono stati arrestati alcuni dirigenti dell’Alleanza Pan-nazionale per la Riunificazione della Corea (Pomminryon) con l’accusa di aver intrattenuto attività regolari di comunicazione e incontri con coreani del nord e residenti all’estero “al fine di spionaggio”.
Tale accusa, oltre che essere infondata, è anche ridicola poiché le attività e gli scopi dell’Alleanza si basano sulla Dichiarazione Congiunta del 15 Giugno (che auspicava anche i ricongiungimenti e le visite tra i coreani divisi dal 38° Parallelo).
Un altra accusa riguarda la “produzione e la diffusione di materiale favorevole al nemico”, dove per “nemico” si intende la Corea democratico-popolare: con questo atteggiamento, il regime di Lee vuole definitivamente cancellare ogni progresso registratosi anche grazie agli sforzi dei suoi predecessori.
In ultima analisi, si tratta dell’ennesimo gesto teso a soffocare ogni sforzo per l’unificazione della Corea, che segue la messa al bando di associazioni giovanili, sindacali e operaie nonché la campagna diffamatoria contro l’ex Presidente “suicida” Roh Moo Hyon, uno degli artifici principali del riavvicinamento tra il Nord e il Sud.
La KFA - Italia esprime la più totale solidarietà al popolo coreano, che si trova nuovamente a subire il peso di politiche antinazionali, un peso tanto più grave in quanto vengono colpite le aspirazioni di riunificazione e le questioni umanitarie ad esse collegate.
La KFA - Italia lancia un appello ai partiti, alle associazioni, ai movimenti ed ai cittadini italiani affinché rendano noto e denuncino quanto sta accadendo nella penisola coreana e prendano posizione a favore del popolo coreano.
15° Anniversario della scomparsa di Kim Il Sung.
KFA-Italia, 8 luglio. L’8 luglio viene ricordata la scomparsa del compagno Kim Il Sung, fondatore del Partito del Lavoro di Corea, della Repubblica Popolare Democratica, grande teorico del marxismo-leninismo e ideatore dell’Idea del Juche, rivoluzionario antimperialista alla testa dei popoli che hanno lottato per l’indipendenza.
Il Presidente Kim Il Sung è stato ricordato in Patria e all’estero, come ogni anno, non con sterili celebrazioni ma con spirito combattivo da tutti coloro che vedono nella sua opera la via per la propria emancipazione.
Con l’occasione di questa ricorrenza, la Sezione Italiana della KFA ha inviato un messaggio all’Ambasciata della RPDC per ricordare la figura del Presidente Kim Il Sung e per auspicare che il sempre crescente interesse verso la Corea Socialista sia un valido supporto spirituale agli obiettivi di pace, prosperità e benessere a cui aspira l’intero popolo coreano.
Articolo sulla RPDC.
KFA-Italia, 8 luglio. Il Centro Studi “Geopolitica.info” ha pubblicato sul proprio sito web un articolo di Ulisse Spinnato Vega, contenente ampi stralci di un’intervista a Flavio Pettinari, Delegato Ufficiale della KFA per l’Italia. L’articolo, che oltre a trattare tempi importantissimi come la questione nucleare e la riunificazione della Corea illustra anche le attività della KFA, può essere letto cliccando qui.

Pyongyang, 25 giugno. La piazza principale della capitale della Repubblica Popolare Democratica di Corea ha ospitato, nell’Anniversario dell’inizio della Guerra di Liberazione della Patria, la tradizionale adunata di massa per celebrare la Giornata della Lotta contro l’Imperialismo Statunitense, alla presenza di diplomatici stranieri e di varie delegazioni giunte dall’estero. Oltre 100.000 partecipanti, operai, contadini, studenti hanno dato vita a questa imponente manifestazione. Pak Pyong Jong, primo vice-presidente del Comitato Popolare della Città di Pyongyang ha ricordato come l’esercito e il popolo della RPDC, guidati da Kim Il Sung, hanno sconfitto l’esercito imperialista USA, considerato il “più forte” al mondo, difendendo in questo modo la sovranità del Paese e i progressi della Rivoluzione.

L’oratore ha anche ricordato le atrocità commesse dall’esercito americano durante la Guerra, provocata dagli stessi USA, che restano nella storia come uno degli atti più barbari di distruzione e genocidio mai commessi, concludendo che la Corea del Songun porrà fine, con la vittoria, al “confronto” con gli Stati Uniti.
Saluti al Presidente italiano.
Pyongyang, 1 giugno. Kim Yong Nam, Presidente del Presidium dell’Assemblea Popolare Suprema della RPDC, ha inviato un messaggio di saluti al Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, in occasione della Festa della Repubblica (2 giugno).
Nel suo messaggio, Kim ha espresso la sua fiducia nel consolidamento delle buone relazioni tra la RPDC e l’Italia in occasione del 10° Anniversario da quando furono ristabiliti i rapporti diplomatici tra i due paesi, augurando infine al Presidente e al popolo italiano successo nel lavoro e prosperità al paese.
Le ragioni della Corea Socialista.
Estratti dalla dichiarazione del Ministero degli Esteri della Repubblica Popolare Democratica di Corea in risposta alle minacce del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
Pyongyang, 29 maggio. Negli ultimi decenni, la Repubblica Popolare Democratica di Corea ha fatto ogni sforzo possibile per la denuclearizzazione della penisola coreana: nonostante questo gli Stai Uniti d'America invece di allentare la loro minaccia militare e nucleare hanno continuamente incrementato le pressioni sulla RPDC, hanno di fatto sabotato i "colloqui a sei", hanno violato i principi di rispetto e della sovranità nazionale e i principi della Dichiarazione Congiunta del 19 Settembre.
Alcuni paesi sono rimasti scioccati alla notizia del secondo test nucleare effettuato dalla RPDC. Tuttavia, ogni atto eccezionale ha una eccezionale motivazione.
Il test nucleare recentemente condotto dalla RPD di Corea è stato il numero 2054 dei test nucleari condotti sul pianeta. I cinque membri permanenti della Consiglio di Sicurezza dell'ONU hanno effettuato il 99,99% dei test nucleari finora effettuati, eppure hanno deciso di adottare delle sanzioni nei nostri confronti (vedi la Risoluzione N. 1718 del Consiglio di Sicurezza) quando nell'ottobre del 2006 effettuammo il primo test nucleare come misura di autodifesa. Non riconoscemmo quella risoluzione, fabbricata da degli ipocriti, e ancora la rigettiamo. Il 14 aprile del 2009, il Consiglio di Sicurezza ha fatto riferimento a quella stessa Risoluzione in merito al lancio del nostro satellite, un progetto con scopi pacifici, rafforzando le sanzioni decise nel 2006 offendendo nuovamente la nostra dignità nazionale ed il diritto del popolo coreano all'autodeterminazione.
La RPDC non è firmataria del Trattato di Non Proliferazione Nucleare, né del Regime di Controllo delle Tecnologie Balistiche (MTCR), quindi ha diritto di effettuare i test ed i lanci ogni qualvolta lo ritenga opportuno a fronte della violazione dei propri supremi interessi nazionali. Questa misure difensive non sono contrarie a nessuna legge internazionale. Tentando di impedire il diritto di uno stato sovrano all'esplorazione a scopi pacifici dello spazio, il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha commesso un crimine, e invece di pentirsene, sta cercando di aggravare la situazione: di conseguenza, la RPDC vuole chiarire quanto segue, a fronte di imprevedibili sviluppi degli eventi.
Primo, rispondere con un test nucleare, comunque reso pubblico al mondo, agli atti illegittimi e ostili del Consiglio di Sicurezza dell'ONU è parte delle misure di auto difesa della RPDC. C'è un limite alla nostra pazienza. Gli Stati Uniti e le altre forze che aspirano al loro favore sono interamente responsabili di aver portato la situazione a questo punto, da quando hanno colto l'occasione per sfruttare il lancio del nostro satellite al fine di lanciare una campagna diffamatoria e di condanna. Prima si disse che lanciate un satellite è un diritto di ogni stato sovrano, anche della RPDC. Poi, dopo che lo abbiamo effettuato, si sono accodati agli USA nel condannarci. Questi paesi hanno taciuto quando, nell'estremo sud della penisola, si sono tenute esercitazioni militari congiunte, e si trattava di esercitazioni nucleari. Quando la RPDC è stata costretta ad effettuare un test nucleare come misura di autodifesa, lo hanno condannato come "una minaccia alla pace e alla stabilità della regione". Ciò significa che non vogliono che la RPDC disponga di quanto loro stessi hanno in abbondanza. In ultima analisi, questo significa che ogni piccolo paese debba obbedire loro, ovvero ai grandi paesi. La RPDC, sebbene sia piccola come territorio e come numero di abitanti, ha la coscienza di essere un paese politicamente e militarmente potente.
Secondo, abbiamo chiesto al Consiglio di Sicurezza di scusarsi per aver pesantemente interferito nella sovranità del nostro stato in violazione al Trattato sullo Spazio e di ritirare le precedenti risoluzioni e decisioni. Fino a quando i cinque membri permanenti, dotati di diritto di veto e di armi nucleari, hanno il mandato di decidere cosa costituisce una "minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale", il Consiglio di Sicurezza non può avere il permesso di portare avanti gli atti intimidatori dei cinque. Fino a quando il Consiglio di Sicurezza non risponderà alle richieste della RPDC, non riconosceremo - neanche in futuro - alcuna sua risoluzione.
Terzo, se il Consiglio di Sicurezza adotterà ulteriori azioni di provocazione, ciò costringerà la RPDC ad adottare contromisure di autodifesa ancora maggiori.
Su scala mondiale, la fine della Guerra Fredda funziona solo tra le grandi potenze, mentre una Guerra Fredda ancora persiste nella penisola coreana.
Il Comando ONU, legato al Consiglio di Sicurezza, è anch'esso firmatario dell'Armistizio inter-coreano. Quindi, qualsiasi atto ostile del Consiglio di Sicurezza significherà immediatamente l'abrogazione di tale armistizio.
Il mondo intero scoprirà come il popolo e l'esercito della Repubblica Popolare Democratica di Corea si leveranno contro la prepotenza del Consiglio di Sicurezza per difendere la propria dignità e sovranità.
Gli Stati Uniti usano sempre il motto "il bastone e la carota". Per l'"asinello" del Partito Democratico statunitense sarebbe meglio iniziare a leccare la carota.
Il 1° Maggio dei lavoratori coreani. (estratti)

In altre località si sono tenute manifestazioni di vario genere come ad esempio esibizioni musicali, esibizioni degli artisti circensi, esibizioni pirotecniche come quella sulle rive del fiume Pothong, a cui hanno assistito - assieme ai lavoratori - le maggiori cariche del Partito del Lavoro e della Repubblica Popolare Democratica.
Ristorante Italiano a Pyongyang.

Il direttore del ristorante, Kim Sang Sun, ha detto alla KCNA: "Il Segretario Generale Kim Jong Il ha seguito personalmente l'apertura del ristorante di cucina italiana, poiché egli sostiene che i coreani debbano conoscere e gustare i piatti più famosi al mondo ed ha preso tutte le misure necessarie in quanto non avevamo cuochi esperti in cucina italiana. Adesso i nostri cuochi sono alla pari di quelli italiani e non ci meravigliamo che i nostri ospiti stranieri si compiacciano dei famosi piatti internazionali che serviamo".
I festeggiamenti per il Giorno del Sole. (sintesi)

Pyongyang, 15 aprile. Il popolo coreano ha celebrato solennemente il 97° anniversario della nascita del Presidente Kim Il Sung e con esso l’inizio dell’Era Juche. Fuochi d’artificio, danze, esibizioni musicali, sportive e di intrattenimento si sono tenute in tutto il paese. Tra gli eventi che si sono succeduti, il concerto della Banda Musicale Samjion che ha suonato al Gran Teatro di Pyongyang Est, il coro di 20.000 lavoratori nella città di Hamhung, quello di 10.000 membri dell’Unione Femminile a Hyesan e quello dei lavoratori di Wonsan.
Migliaia di persone inoltre, tra cui molti ospiti stranieri, hanno visitato l’11° Festival del fiore Kimilsungia.
Ai festeggiamenti ha partecipato anche una delegazione della KFA, guidata dal presidente Alejandro Cao de Benos.

Pyongyang, 9 aprile. La Prima Sessione della 12a Assemblea Popolare Suprema della RPDC ha confermato Kim Jong Il alla presidenza della Commissione di Difesa Nazionale.
La Sessione ha dichiarato che Kim Jong Il, Segretario Generale del Partito del Lavoro di Corea e comandante supremo delle forze armate rivoluzionarie, è stato eletto presidente della CDN per riflettere la volontà unanime dei dirigenti e del popolo.
Kim Jong Il, sviluppando e arricchendo l’idea del Juche e inaugurando la direzione rivoluzionaria del Songun ha esaltato la millenaria storia della Corea, portandone ad un punto più alto la dignità e l’indipendenza nazionale: per questi motivi, la conferma di Kim Jong Il a capo della CDN è anche espressione dell’appoggio di cui egli gode nel paese.

Pyongyang, 5 aprile. Gli scienziati e i tecnici della Repubblica Popolare Democratica di Corea hanno messo in orbita, con pieno risultato, il satellite di comunicazioni sperimentale Kwangmyongsong-2 attraverso il razzo vettore Unha-2.
Il vettore Unha-2, lanciato dalla base di Tonghae, contea di Hwadae, provincia di Nord Hamgyong, alle 11.20 del 5 aprile, ha regolarmente messo in orbita il satellite Kwangmyongsong-2 alle 11.29.02, nove minuti e due secondi dopo il lancio.
Il satellite ruota attorno alla terra seguendo la sua orbita ellittica ad una inclinazione di 40.6°, 490 Km. perigeo e 1.426 apogeo. Il ciclo è di 104 minuti e 12 secondi.
Sul satellite sono installati strumenti di misurazione e apparati per le comunicazioni.
Il Kwangmyongsong-2 invia alla Terra le melodie rivoluzionarie della “Canzone del Generale Kim Il Sung” e della “Canzone del Generale Kim Jong Il” e informazioni (470 MHz).
Sia il razzo vettore che il satellite sono il prodotto della tecnologia nordcoreana, e rappresentano la sintesi degli sforzi compiuti dagli scienziati della RPD di Corea per un utilizzo pacifico dello spazio.
Questo successo rappresenta anche un ennesimo passo avanti verso la prosperità ed il benessere, che il popolo coreano si prefigge di raggiungere per il 2012, centenario della nascita del Presidente Kim Il Sung.
Celebrato l’Anniversario del Chondoismo. (sintesi)
Pyongyang, 5 aprile. E’ stata celebrata, a Pyongyang, la Cerimonia del Giorno del Paradiso, per ricordare il 149esimo anniversario della fondazione del Chondosimo. Tra i presenti, Ryu Mi Yong (presidentessa del Comitato Direttivo Centrale della Chiesa Chondoista), ed il suo vice Kang Chol Won.
La religione chondoista è una religione sincretica abbracciata da circa tre milioni di coreani. Nato e diffusosi nella penisola di Koryo durante l’occupazione imperialista anglo-francese, il Chondoismo ha raccolto l’adesione dei contadini e di molti patrioti coreani per i valori umanistici e per la partecipazione attiva alle lotte di liberazione.
Articolo sulla RPD di Corea.
KFA-Italia, 10 marzo. Il numero 738 (Febbraio 2009) della rivista mensile Il Calendario del Popolo contiene un ampio articolo scritto da Flavio Pettinari, Delegato Ufficiale della KFA per l’Italia, dal titolo “La Corea del Nord oggi”, dove sono esposti alcuni temi ideologici (sul Juché e sul Songun), ed una spiegazione sull’economia nordcoreana e sulla questione dell’autosufficienza alimentare. La rivista può essere richiesta all’editore, attraverso il sito web www.teti.it.
Elezioni della 12esima Assemblea Popolare Suprema. (sintesi)
Pyongyang, 9 marzo. Domenica 8 marzo si sono tenute le consultazioni per eleggere i deputati alla 12esima Assemblea Popolare Suprema della Repubblica Popolare Democratica di Corea. Il giorno successivo, il Comitato Elettorale Centrale ne ha reso noti i risultati: si è recato alle urne il 98,98% degli aventi diritto, che hanno espresso in modo unanime (100%) la loro fiducia ai candidati. Successivamente, il Comitato ha pubblicato l’elenco con i 686 membri dell’Assemblea. Tra questi, il Segretario Generale del Partito del Lavoro di Corea, Presidente della Commissione per la Difesa Nazionale e Comandante Supremo dell’Esercito Popolare, compagno Kim Jong Il, che ha raccolto il 100% dei voti della Circoscrizione n. 333.
Questo risultato conferma la fiducia del popolo verso la leadership del Paese, e il sostegno al socialismo coreano incentrato sulle masse popolari.


Pyongyang, 24 febbraio. Un portavoce del Comitato Coreano per le Tecnologie Spaziali ha dichiarato che è in fase di preparazione il lancio del satellite Kwangmyongsong-2, che avverrà in via sperimentale e per fini di comunicazione dalla base di Tonghae (provincia di Hamgyong del Nord).
Utilizzare lo spazio per scopi pacifici e come un bene comune è ormai una tendenza generale, che la Repubblica Popolare Democratica di Corea segue sin dagli anni ’80 del secolo scorso quando intraprese le prime ricerche in questo campo fino alla messa in orbita del satellite Kwangmyongsong-1 avvenuta, al primo tentativo, nell’agosto del 1998 (nell’immagine, un francobollo commemorativo dell’evento).
L’utilizzo dei satelliti per le comunicazioni, per la ricerca di risorse naturali e per lo studio in campo meteorologico è di importanza vitale per lo sviluppo economico del paese, che con la tecnologia spaziale farà un gigantesco passo in avanti.
Congratulazioni al Presidente venezuelano.
Pyongyang, 19 febbraio. Kim Yong Nam, presidente del Presidium dell’Assemblea Popolare Suprema della RPDC, ha inviato un messaggio di congratulazioni a Hugo Chavez Frias, Presidente del Venezuela, in merito al fatto che l’emendamento alla Costituzione da lui proposto abbia incassato senza riserve l’appoggio popolare al referendum indetto nel paese.
Il popolo venezuelano in questo modo ha espresso la sua piena fiducia al presidente ed alla rivoluzione socialista bolivariana, ha scritto Kim nel messaggio, augurando a Chavez ancora maggiori successi nel suo nobile lavoro per lo sviluppo indipendente del paese e per il benessere del popolo amico del Venezuela.
67esimo compleanno del compagno Kim Jong Il.
KFA-Italia, 13 febbraio. Con l’occasione del 67esimo compleanno (16 febbraio) del Segretario Generale del Partito del Lavoro di Corea, compagno Kim Jong Il, la Sezione Italiana della Korean Friendship Association intende esprimere a questo grande dirigente comunista i migliori auguri di buon compleanno, che possa ancora a lungo guidare il suo popolo ed il suo Partito verso altri numerosi successi.
Il popolo coreano ed i progressisti di tutto il mondo hanno grandi speranze nella Corea socialista e siamo certi che esse saranno realizzate al più presto. Siamo sicuri che il benessere del popolo, la pace e la riunificazione del paese saranno raggiunti grazie alla direzione di Kim Jong Il e del Partito del Lavoro.
Con l’occasione di questo anniversario, la KFA-Italia ha tradotto e messo a disposizione su questa pagina la traduzione italiana del discorso “Applichiamo fino in fondo il sistema di direzione del Partito”, un testo in cui vengono descritte le caratteristiche del partito di tipo Juche, la sua impostazione di centralismo democratico e le posizioni adottate per la lotta contro il burocratismo e le altre forme di deviazionismo.
Il testo in formato .pdf è scaricabile cliccando su KimJongIl_direzione nella colonna a destra.

Pyongyang, 23 gennaio. Kim Jong Il, Segretario Generale del Partito del Lavoro di Corea, ha ricevuto la delegazione del Dipartimento Esteri del CC del Partito Comunista Cinese, guidata dal capo del Dipartimento Wang Jiarui.
Presenti anche Kang Sok Ju, sottosegretario agli Esteri, e l’Ambasciatore cinese in Corea Liu Xiaoming.
Wang Jiarui ha espresso a Kim Jong Il le sue congratulazioni ed ha trasmesso un messaggio da parte di Hu Jintao, Segretario Generale del PCC e Presidente della Repubblica Popolare Cinese, inviato in occasione del Nuovo Anno lunare. Wang ha anche consegnato al Leader un regalo da parte della delegazione.
Kim Jong Il, ringraziando l’ospite, ha contraccambiato gli auguri per il Nuovo Anno ed ha chiesto che essi vengano trasmessi a tutti i dirigenti del Partito e dello Stato cinesi incluso ovviamente Hu Jintao.
Il Segretario Generale ha caldamente accolto la delegazione, ed ha avuto con Wang una cordiale ed amichevole conversazione sottolineando che il 2009 è l’anno in cui si celebra l’amicizia tra la RPDC e la Cina.
Dopo i colloqui ufficiali, Kim Jong Il ha offerto agli ospiti un ricevimento che si è tenuto in un clima di sincera fraternità.
La RPDC ribadisce il suo appoggio alla resistenza palestinese.

Pyongyang, 21 gennaio. “La Repubblica Popolare Democratica di Corea estende il suo pieno sostegno e tutta la sua solidarietà al popolo palestinese nella lotta contro gli aggressori israeliani per scacciarli dalla sua terra e far valere i propri legittimi diritti, compreso il diritto all’autodeterminazione”: così è stato dichiarato, in relazione all’attacco israeliano sulla Striscia di Gaza, da un delegato della RPDC ad una riunione straordinaria dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 15 gennaio.
Il delegato ha definito la citata aggressione come una sfacciata violazione della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale, e come una manifesta provocazione nei confronti del processo di pace in Medio Oriente.
Riferendosi al fatto che l’esercito israeliano ha ucciso senza pietà degli innocenti e con crudeltà ha privato i palestinesi di strutture vitali come le case, le scuole e le tante strutture pubbliche, il delegato coreano ha proseguito sostenendo che non va trascurato il fatto che le atrocità commesse dall’esercito israeliano si siano compiute sotto il forte patrocinio statunitense. La realtà dimostra, ancora una volta, che gli Stati Uniti d’America sono il nemico della pace mondiale ed il peggiore violatore dei diritti umani. Non si tratta solo dei legittimi diritti del popolo palestinese, ma della giusta causa palestinese di lottare per riconquistare i territori occupati e di costruire uno stato indipendente e sovrano. Israele deve fermare tutte le azioni militari nella Striscia di Gaza e ritirare immediatamente le sue forze armate.
Nella foto: Kim Il Sung e Yassir Arafat, a testimonianza della vecchia amicizia tra i due popoli.
Formati i comitati elettorali.
Pyongyang, 14 gennaio. In tutto il paese stanno procedendo i preparativi per l’elezione dei deputati alla 12a Assemblea Popolare Suprema.
A questo scopo, sono stati formati i comitati elettorali cittadini, provinciali e nazionali conformemente alle leggi che regolano l’elezione dei deputati alle assemblee popolari ai vari livelli.
I comitati sono stati creati anche nel settore delle forze armate.

Pyongyang, 14 gennaio. Accompagnato da Pak Nam Gi (direttore di dip. del CC del PLC), da Ju Kyu Chang e Ri Jae Il (vice direttori di dip. del CC del PLC), il Segretario Generale Kim Jong Il ha visitato lo stabilimento metalmeccanico di Taean e la fabbrica di trattori Kum Song.
Questi stabilimenti rappresentano per la RPDC due settori particolarmente importanti per l’economia del paese, riguardando da un lato lo sviluppo industriale ed energetico e dall’altro lo sviluppo nel settore agricolo che si avvia verso una maggiore meccanizzazione.
Ai lavoratori di Kiyang, dove si trova la fabbrica Kum Song, Kim Jong Il ha ricordato che proprio lì fu prodotto il primo trattore del paese nel difficile periodo immediatamente successivo alla guerra e che ora lo stesso stabilimento è nuovamente in prima fila per questa nuova fase di edificazione socialista.
Adunata di massa a Pyongyang. (sintesi)

Pyongyang, 5 gennaio. Oltre 1000.000 cittadini hanno preso parte all’adunata che si è tenuta lunedì in piazza Kim Il Sung per rispondere all’appello dei lavoratori del Complesso Siderurgico Chollima e per rilanciare gli obiettivi militanti esposti nell’editoriale del Nuovo Anno pubblicato simultaneamente sul Rodong Sinmun, sul Josoninmingun e sul Chongnyonjonwi dal titolo “Celebrare questo anno come l’anno di una nuova ondata rivoluzionaria per un avanzamento su tutti i fronti”.
Tra le autorità presenti: Kim Yong Il, Choe Tae Bok, Yang Hyong Sop, Kim Jung Rin.
La lettera dei lavoratori del Complesso Siderurgico Chollima, indirizzata ai lavoratori di tutto il paese, è stata letta ai partecipanti della manifestazione.
Lo scorso dicembre, il Segretario Generale compagno Kim Jong Il ha visitato il Complesso Siderurgico Chollima. In quell’occasione, Kim Jong Il ha dato il via ad un nuovo grande movimento rivoluzionario ed ha indicato i lavoratori di Kangson come l’avanguardia per edificare una nazione prospera. I lavoratori di Kangson hanno quindi scritto un messaggio indirizzato a tutti lavoratori coreani per invitarli a unire le forze.
Su questa scia, i giornali del partito, dell’esercito e della lega della gioventù hanno pubblicato l’editoriale congiunto del Nuovo Anno per far diventare il 2009 l’anno di un nuovo slancio rivoluzionario.
Choe Thae Bok, membro supplente dell’Ufficio Politico e Segretario del CC del Partito del Lavoro di Corea ha dichiarato che l’idea principale della lettera e dell’editoriale congiunto è che l’intero paese deve lanciare un nuovo movimento rivoluzionario su tutti i fronti della costruzione socialista così come accadde negli anni ’50 del secolo scorso col movimento Chollima. Questo nuovo movimento del 2009 aprirà le porte alla grande, prospera e potente Songun Corea che ad ogni costò sarà creata per il 2012, centenario della nascita di Kim Il Sung.
Oltre a Choe, hanno parlato altri esponenti della società coreana, tra cui il primo segretario del Comitato Cittadino di Pyongyang della Lega della Gioventù Socialista, Kim Jong Chol, ricercatore dell’Università Politecnica Kim Chaek.
Il premier nepalese sulle relazioni tra Nepal e RPD di Corea.
Pyongyang, 5 gennaio. "Sono convinto che le relazioni di amicizia e cooperazione tra il Nepal e la Repubblica Popolare Democratica di Corea si rafforzeranno": con queste parole Pushpa Kamal Dahal, primo ministro del Nepal, ha salutato l'ambasciatore coreano durante una conversazione, il 1 gennaio.
Il premier nepalese ha elogiato i grandi successi raggiunti dal Partito del Lavoro di Corea, dal governo della RPDC e dal popolo coreano nel campo politico-ideologico e nell'impegno per il rafforzamento del fronte antimperialista. Egli ha inoltre osservato come, nel corso dell'anno trascorso, il paese si sia avviato verso la costruzione di una prospera e potente nazione socialista sotto la leadership rivoluzionaria Songun del Segretario Generale Kim Jong Il.
Pushpa Kamal Dahal ha inoltre sottolineato che Kim Jong Il sta conducendo il popolo coreano alla vittoria, sconfiggendo le manovre imperialiste di aggressione e di isolamento internazionale.

Il 2009 sarà l’anno di una Nuova Ondata Rivoluzionaria!
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